Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 30746 - pubb. 29/02/2024

Esdebitazione e diritto intertemporale: disciplina applicabile

Tribunale Ferrara, 20 Febbraio 2024. Pres. Giusberti. Est. Ghedini.


Esdebitazione – Fallimento chiuso prima dell’entrata in vigore del CCII – Istanza presentata in vigenza del CCII – Disciplina applicabile – Presupposto oggettivo del parziale soddisfo dei creditori – Insussistenza – Applicazione della disciplina del CCII più favorevole – Ammissibilità



In riferimento al presupposto oggettivo del parziale soddisfacimento dei creditori concorsuali, in vigore nella legge fallimentare e non più riprodotto nel CCII, il contrasto in giurisprudenza circa la disciplina transitoria applicabile al ricorso per esdebitazione del fallito presentato dopo la entrata in vigore del CCII ma in relazione a procedura di fallimento aperta e anche chiusa prima della entrata in vigore del Codice, va risolto nel senso di valorizzare la natura della pronuncia costitutiva del provvedimento di esdebitazione, con conseguente applicazione della norma vigente al momento in cui il giudice verifica la esistenza dei presupposti per lo svilupparsi dell’effetto invocato.


Pertanto, nella fattispecie inerente un’esdebitazione invocata dopo l’entrata in vigore del CCI ma in relazione ad un fallimento disciplinato dalla legge fallimentare, deve ritenersi che la esdebitazione, nella ricorrenza degli altri presupposti soggettivi, possa essere concessa anche senza che la procedura liquidatoria abbia consentito la soddisfazione di alcun credito concorsuale. (Astorre Mancini) (riproduzione riservata)



Segnalazione dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini

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