Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 27486 - pubb. 15/06/2022

Risoluzione di diritto del finanziamento e compensazione con il saldo attivo di conto

ABF Roma, 14 Febbraio 2022, n. 2713. Pres. Sirena. Est. Prosperetti.


Cliente non consumatore – Finanziamenti – Clausola risolutiva espressa – Compensazione con il saldo attivo di conto



Nei rapporti con il cliente non consumatore, non possono reputarsi illegittime o vessatorie clausole risolutive espresse, o che prevedano la facoltà della banca di provocare la decadenza del beneficio del termine ai danni del cliente inadempiente agli obblighi derivanti da un rapporto di finanziamento. In presenza dei presupposti di legge o secondo le previsioni contrattuali, è altresì legittimo il comportamento della banca che si soddisfa compensando il debito derivante dal rapporto con il saldo attivo di un conto corrente acceso dal cliente debitore, anche nell’ipotesi in cui il conto non sia stato previamente chiuso (nel caso di specie, la banca aveva peraltro erroneamente qualificato come “recesso” l’esercizio del proprio unilaterale potere di sciogliere il contratto, ma l’Arbitro ha ritenuto di riqualificare tale condotta come avente ad oggetto la dichiarazione di risoluzione ex art. 1456, comma 2 c.c.). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


A cura di Dolmetta, Minneci, Mucciarone, Malvagna, Lentini, Bonfanti, Mager, Cipriani, Solarolo, Dassisti

 

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